San Giuliano Milanese
L’arte di non doverla usare.
Ju Jitsu tradizionale e difesa personale. Dai dieci anni in su, anche se non hai mai fatto sport in vita tua.
La prima lezione non si paga. Vieni in tuta: si sta a piedi nudi e il kimono si compra solo se decidi di restare.
durante un allenamento
A chi ci rivolgiamo
Entra come sei
Non serve essere allenati. Non serve aver mai fatto uno sport da combattimento. Il primo giorno quasi nessuno sa nemmeno come si cade, ed è normale: si comincia da lì.
I più piccoli
Si impara a cadere, a rialzarsi e a rispettare chi si ha davanti. Nessuno finisce a terra per farsi male: si finisce a terra perché è lì che si impara. I genitori che vogliono restare a guardare possono farlo.
Adulti
Chi torna a muoversi dopo anni fermo, chi vuole sapere cosa fare se una sera qualcuno gli si para davanti, chi cerca una cosa da portare avanti per vent’anni. Stesso gruppo, senza classifiche.
Donne
Si lavora sulle situazioni che capitano davvero: un polso afferrato, una via d’uscita bloccata, la distanza da tenere con uno sconosciuto.
Facciamo anche lezioni private, uno a uno, per chi ha orari difficili o preferisce cominciare in privato. E percorsi tecnici per le Forze dell’Ordine.
Sul tatami
Cosa si fa
Il metodo del Soke Robert Clark tiene insieme cose che di solito si studiano separate: si tira, si proietta, si lavora a terra, e si usano le armi tradizionali.
Ju Jitsu tradizionale
Calci e pugni, gomitate e ginocchiate, proiezioni, leve articolari, lotta a terra. Si impara un pezzo alla volta, nell’ordine in cui serve.
Difesa personale
Come si riconosce una situazione che sta girando male, come ci si toglie di mezzo prima, e cosa si fa quando togliersi di mezzo non è più possibile.
Ju Jitsu per bambini
Stesso metodo, ritmo diverso. Si comincia dal cadere bene, che poi è la cosa che torna utile anche fuori dalla palestra.
Kobudo, le armi tradizionali
Katana, bastone, nunchaku, sai, tonfa, kama. È la parte antica dell’arte e si studia più avanti, quando le mani nude hanno già una base.
Grappling
Solo il lavoro a terra: controllo, posizione, leve articolari. Niente colpi.
Preparazione atletica
Quella che serve per reggere l’allenamento, dosata su chi la fa.
Seminari e stage
Incontri con i maestri della federazione, in Italia e all’estero. Chi vuole viene, non è obbligatorio.
Orario
Due sere a settimana
Martedì i ragazzi, venerdì gli adulti.
| Giorno | Orario | Corso |
|---|---|---|
| Martedì | 17:00 – 18:30 | Bambini e ragazzi |
| Venerdì | 18:00 – 19:30 | Adulti |
La prima volta arriva dieci minuti prima, così facciamo due chiacchiere prima di cominciare. Le lezioni private si concordano direttamente con il Maestro.
ritratto verticale
Il Maestro
Pier Robertino Cocco
Cintura nera 4° Dan. Direttore Tecnico di Milano e Provincia per la World Ju Jitsu PMA Italia.
Ha cominciato nel 1999 con il M. Stefano Mancini, seguendo il metodo del Soke Robert Clark. Oggi il suo maestro è il Kyoshi Andrea Colombini.
La cintura nera è arrivata nel 2004, davanti a Robert Clark in persona. Il secondo Dan nel 2007, sempre davanti a lui. Il terzo nel 2015. Il quarto il 10 giugno 2023, davanti a una commissione internazionale presieduta dal M. Greenhalgh, 10° Dan.
Insegna da quindici anni. È istruttore di primo, secondo e terzo livello del metodo Soke Clark, ha il diploma MPS Italia e il tesserino tecnico CSEN, e il primo livello di Kobudo. Dal 1999 ha fatto più di venticinque stage tra Italia ed estero.
Fuori dal dojo ha insegnato difesa personale contro il bullismo all’Istituto ITIS «Enrico Mattei» di San Donato Milanese, ha tenuto corsi antiviolenza per donne, e ha formato il Corpo di Polizia Penitenziaria di Pisa e di Milano.
Il metodo nasce dal Soke Robert Clark, 9° Dan, che fondò la World Ju Jitsu Federation. Clark era allievo di Jack Britton, uno dei cinque allievi del Maestro Kawaichi. Da lì arriva fino a questo tatami, attraverso il M. Stefano Mancini e il Kyoshi Andrea Colombini.
«Qui va la frase del Maestro: perché insegna, cosa vuole che gli allievi si portino a casa. Bastano due righe dette con parole sue.»
Da chiedere al Maestro Cocco
Il dojo
Come si sta qui
Siamo pochi
Un gruppo piccolo. Il Maestro sa come ti chiami e sa dove ti blocchi.
Nessuno deve gareggiare
Se un giorno vuoi provare una gara, ti prepariamo. Se non vuoi, nessuno te lo chiederà.
Si parte da zero
Quasi tutti quelli che entrano non hanno mai fatto arti marziali prima.
Un passo alla volta
Le tecniche arrivano nell’ordine giusto, non tutte insieme il primo mese.
Titoli veri
Riconosciuti dalla federazione internazionale e dal CSEN, non autoassegnati.
La difesa personale al centro
È il motivo per cui questa scuola esiste, e resta il centro di tutto il resto.
Domande frequenti
Prima di venire
Non ho mai fatto arti marziali. Posso venire lo stesso?
Sì, e sei in buona compagnia: quasi tutti quelli che entrano partono da lì.
Devo essere allenato?
No. La condizione fisica arriva con le lezioni, non prima.
Cosa porto la prima volta?
Tuta o pantaloncini, una maglietta e una bottiglia d’acqua. Si sta a piedi nudi. Il kimono si compra solo se decidi di continuare.
Da che età si può cominciare?
Dai dieci anni.
Serve il certificato medico?
Sì. Per praticare serve il certificato medico per attività sportiva non agonistica, previsto dal D.M. 24 aprile 2013. Lo rilascia il tuo medico di famiglia (o il pediatra, per i più piccoli) e comprende un elettrocardiogramma. Quando prenoti la lezione di prova il Maestro ti dice come regolarti per il primo giorno.
Devo per forza gareggiare?
No, mai. Chi vuole competere lo fa perché ha voglia, non perché glielo chiediamo.
Quanto costa?
La prima lezione è gratuita. Per le quote scrivici su WhatsApp: risponde il Maestro, non un modulo automatico. Per le famiglie c’è uno sconto.
I corsi sono anche per le donne?
Sì. E il Maestro tiene corsi specifici di difesa personale antiviolenza femminile.
Galleria
Il dojo, di martedì sera
panoramica
Dove siamo
Vieni a trovarci
DSM Dance School
Via Trieste 56
20098 San Giuliano Milanese (MI)
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Cosa significaContatti
La prima lezione è gratuita
Scrivici e ti diciamo quando passare. Oppure vieni direttamente martedì o venerdì: ci trovi lì.
Telefono e WhatsApp 349 299 9905